non sono l'unica a chiederselo. è uno dei grandi misteri dell'universo. mille risposte, mai una certezza. oggi in vaporetto, l'ennesimo esemplare è apparso ai miei occhi. questa volta era di razza cinese, e a costui ho dato una semi attenuante ripensando al malefico di Grosso guaio a Chinatown, mi son detta.. servirà a distinguere i buoni dai cattivi..
cmq, ogni volta ho i conati di vomito... l'unica motivazione che mi do è la raccolta cerume che evita i comuni q-tip (gli 'italiani' cotton fioc) e la loro impossibilità di riciclaggio.
vedo il bene e la buona volontà ovunque.
cmq, ogni volta ho i conati di vomito... l'unica motivazione che mi do è la raccolta cerume che evita i comuni q-tip (gli 'italiani' cotton fioc) e la loro impossibilità di riciclaggio.
vedo il bene e la buona volontà ovunque.
2 comments:
In Cina era diffusa l'usanza (durante la dinastia Ming e in generale durante tutto il periodo in cui regnarono i Mandarini) che i nobili avessero le unghie lunghe, simbolo del fatto che non lavorassero la terra… l'usanza poi si diffuse anche tra i popoli attigui, anche tra altre classi (Vedi le ballerine di Bali etc.).
Socialmente parlando, gli emmigrati cinesi ripropongono questa usanza come simbolo di un miglioramento sociale… oppure sì… per scaccolarsi.
Io una volta ho fatto crescere l'unghia del mignolo come prova di volonta', per dimostrarmi che ero in grado di non mangiarmi le unghie. E' stato molto difficile.
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