vabbeh, che abito in una ridente cittadina in cui quello che di più tragico che può accadere è il cambio della viabilità (che rende ve-ra-men-te un INCUBO il tragitto mattutino e serale verso e da il proprio posto di lavoro).. ma non si sa mai!insomma, dunque, quello che volevo dirvi, è riportarvi ciò che mi è accaduto domenica scorsa tornata da bolzano. dopo due giorni di cucina altoatesina e dopo aver visto gente agonisticamente impegnata, mi è venuta voglia di una bella corsetta.
parto alle 18.20 da casuccia mia ed era già da un bel po' buio.. opto per il circuito di 30 min che mi porta dalle parti dei miei nonni.. insomma buio e campi (anche se una volta ce n'eran di più). beh, ingenuamente, ho deciso di infilarmi lungo una via alberata per nulla illuminata. solo silenzio e alberi ai lati. solo silenzio, fossi e campi ai lati. insomma, il bosco di biancaneve. ho iniziato la via dicendo "ma sì.." ma poi me la son fatta tutta tenendo costante un'andatura di 50 km all'ora.. SCAGONA. non vedevo niente e prima uscivo da lì, meglio era.
e..???
non mi è capitato nulla, in quanto vi scrivo a una settimana di distanza. niente lamarta ritrovata in un fosso o dilaniata da un branco di cani randagi.
ma ho avuto un'illuminazione.
sò proprio séma.







































